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Luciano Cisi

“Sono nata nelle Paludi Pontine, nell'Italia centrale (non lontano da Roma), ma con radici nordiche: nordica per discendenza e del sud Italia per necessità. Insomma, un crogiolo di culture. Come del resto tutta la gente di Latina, dove vivo.

Conoscere i luoghi per comprendere le persone e le loro storie… conoscere le persone e le loro storie per comprendere i luoghi. Questo è il mio modo: usare il disegno e l'acquerello per rappresentare o interpretare i luoghi. E così, il disegno diventa un'opportunità per parlare di storie legate ai luoghi raffigurati, o ai momenti e alle emozioni che quelle immagini suscitano, o che sono stati vissuti.

Per questo motivo la tecnica dell'acquerello si intreccia spesso con supporti insoliti, come sfondi in pasta acrilica, l'uso di penne a inchiostro per rafforzare o enfatizzare i contrasti di luce e ombra, o collage di ritagli di giornale per creare cieli quasi surreali.

Pertanto, qualsiasi situazione di bellezza nel paesaggio o nei luoghi – o di bruttezza e degrado urbano – merita l'attenzione di un momento dedicato a fissarla su carta, in modo che possa parlare a chi la guarda e rivelare ciò che si cela dietro la semplice apparenza.”