Cosa succede quando l'acquerello va oltre la carta e si espande su formati più grandi? DANIEL SMITH Fondo per acquerello Apre nuove possibilità per gli artisti di esplorare l'acquerello e la tempera su superfici di grande formato, trasformando il loro approccio alla scala, alla texture e all'espressione.
Daniel Smith, ambasciatore del marchio Silvia Monge sa in prima persona quanto possa essere trasformativo Watercolor Ground. Attraverso il suo lavoro, esplora come l'acquerello e la tempera possano andare oltre la carta tradizionale, abbracciando scala più ampia, texture, stratificazione e segni espressivi—e permettendo alla superficie stessa di diventare parte del processo creativo.
In questo articolo, Silvia condivide le sue riflessioni sul fondo per acquerello DANIEL SMITH: come lo utilizza con acquerelli e guazzo, cosa apprezza della sua versatilità e le possibilità creative che offre al suo lavoro.

Opera di Silvia Monge
Adoro lavorare con il fondo per acquerello DANIEL SMITH perché mi permette di usare l'acquerello oltre la carta ed esplorare infinite superfici e possibilità. In questo progetto, vi mostrerò come l'ho utilizzato per creare un'opera ad acquerello di grandi dimensioni, condividendo il processo passo dopo passo.

Foto di Silvia Monge
Il primo passo è stato quello di strappare dei fogli di carta di banana in pezzi di diverse dimensioni e disporli insieme per creare una superficie più ampia. Volevo mantenere i bordi irregolari e la texture naturale della carta come parte integrante della composizione.

Foto di Silvia Monge
In seguito, ho applicato il fondo per acquerello bianco titanio di DANIEL SMITH, lasciando alcune zone scoperte. Mi piace preservare parte del materiale grezzo, creando un contrasto tra le aree dipinte e la texture e il colore naturali della carta di banana.

Fondo per acquerello bianco titanio da 16 oz

Fondo per acquerello bianco titanio da 118 ml (4 oz)

Foto di Silvia Monge

Foto di Silvia Monge
Ho continuato ad aggiungere colori, costruendo gradualmente la composizione e lasciando che l'acquerello interagisse liberamente con le texture della superficie. A questo punto, il disegno ha iniziato a prendere forma.
Il risultato finale, "Blue Garden". Lavorare con l'acquerello su larga scala mi dà un maggiore senso di libertà, permettendo al colore, all'acqua e ai gesti di muoversi più spontaneamente sulla superficie. Il contrasto tra le aree dipinte e la carta di banana grezza aggiunge un'ulteriore dimensione all'opera. Per me, questo dialogo tra acquerello e materiale è ciò che rende così entusiasmante lavorare con il fondo per acquerello DANIEL SMITH!
Fondo per acquerello e guazzo

Foto di Silvia Monge
Sapevate che potete usare il fondo per acquerello DANIEL SMITH per creare texture interessanti da utilizzare nella pittura a guazzo?

Foto di Silvia Monge
Adoro sperimentare con le texture, quindi per questo progetto ho iniziato con del cartoncino nero, uno stencil e il fondo per acquerello Mars Black di DANIEL SMITH. Applicando il fondo attraverso lo stencil, creo una superficie leggermente in rilievo che in seguito interagirà con la tempera in modi interessanti e inaspettati.
Una volta che la base per acquerello è completamente asciutta, le texture create con lo stencil diventano parte integrante della superficie. A questo punto scelgo diverse tonalità di tempera Daniel Smith e inizio a dipingere, lasciando che il colore interagisca con le texture in rilievo e guidi la composizione.

Opera di Silvia Monge

Opera di Silvia Monge
Come si può notare, la texture creata con il fondo per acquerello DANIEL SMITH conferisce ricchezza e profondità alla tempera, permettendo ai colori e ai motivi in rilievo di interagire in modo armonioso.

Opera di Silvia Monge
Il risultato finale
Ed ecco il lavoro finito! Adoro il fondo per acquerello DANIEL SMITH! Mi dà la libertà di sperimentare, esplorare nuove superfici e scoprire nuove possibilità ogni volta che dipingo.

Opera di Silvia Monge
Informazioni sull'artista
Silvia Monge È un'artista acquerellista costaricana che si dedica con passione a questo processo creativo. Le sue opere si distinguono per la varietà dei soggetti, l'uso audace del colore e delle linee, che le rendono impossibili da non notare. È un'artista in continua evoluzione, come i tropici. È una pittrice sempre alla ricerca di qualcosa di più, una ricercatrice e una pioniera di nuove tecniche di pittura ad acquerello.
Silvia ama esplorare i tropici del Costa Rica nella sua arte, definendoli una "guerra biologica": un luogo in cui ogni essere vivente lotta per energia, nutrienti e sopravvivenza. Le loro munizioni sono sapore, design, colore, consistenza, mimetismo, ritmo, suono, veleno e pazienza, il tutto in un ambiente in continua evoluzione.














